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INVITO NEVE

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NICOLA NANNINI. GOLEM.


28 MARZO - 10 GIUGNO 2015
MUSEO DIOCESANO D'ARTE SAN FERMO MAGGIORE VERONA (Chiesa superiore) Via S.Fermo ( Vr )


Inaugurazione sabato 28 marzo 2015 ore 16:00


Progetto golem, ultimo lavoro di Nicola Nannini, è una installazione di circa trenta metri quadri che comprende una scultura centrale in legno policromo di circa due metri e mezzo di altezza, gli studi preparatori, i bozzetti in argilla e i disegni occorsi per crearla; l'allestimento comprende gli strumenti usati dall'artista per plasmarlo e tutto il materiale tecnico e tecnologico che ha accompagnato la nascita dell'opera, ricostruendo il laboratorio in sede di mostra. E' la suggestiva ricostruzione dell' atelier " nascosto " dell'autore dove l'opera ha preso forma e carisma accompagnata dagli oggetti più disparati accatastati in una coinvolgente accumulazione.
Nicola Nannini mostra per la prima volta un progetto pensato e realizzato ormai quattro anni fa, nel 2010, e rimasto sepolto fino ad oggi a seguito di ripensamenti, diversi sviluppi, inconvenienti e tempi non ancora maturi.
Che cos'è il golem? Secondo una antica leggenda ebraica, che da anni suggestiona Nannini, il golem è un essere creato artificialmente che prende vita grazie all'impiego di formule magiche o delle lettere che compongono i nomi divini, pronunciate secondo uno specifico rituale. Il termine golem deriva da una radice ebraica che indica la materia informe. Nel testo biblico può designare il feto o l'embrione ( salmi, 139, 16 ). Una leggenda sostiene che era la condizione in cui si trovava Adamo nelle prime ore della sua creazione. La visione più classica sostiene che il golem acquistasse vita se sulla fronte gli veniva tracciata la parola emet ( verità ). Il golem sarebbe pertanto un umanoide, una forma di robot, con poteri straordinari e talvolta negativi che può essere utilizzato dal suo creatore.
Nicola Nannini ha costruito un golem e lo presenta al pubblico in tutta la sua poderosa volumetria rifacendosi alle radici ebraiche, misteriche e leggendarie rivisitate alla luce dell'arte contemporanea.
Il caso più noto di creazione di un golem è attribuito al rabbino Jeuda Low, nato a Praga ( 1525 - 1609 ) e operante durante il regno di Rodolfo II, sovrano dell'impero asburgico. Secondo la leggenda il rabbino avrebbe creato questo automa d'argilla per proteggere gli ebrei del ghetto oltre che per svolgere diverse mansioni e avrebbe provveduto a sopprimerlo allorchè si accorse che la sua obbedienza non era completa.
L'installazione sarà visibile presso la Chiesa superiore di San Fermo Maggiore, in via San Fermo (Vr), da sabato 28 marzo 2015 sino al 10 giugno 2015. La mostra è accompagnata da un catalogo con testi di A.Sebastiani, R.Cresti, F.Basile, G.Cerioli, M.Fazzini e da una introduzione del rabbino capo di Ferrara e delle romagne L.Meir Caro. La prestigiosa pubblicazione prevede in allegato un cd musicale composto dai sette brani che accompagnano l'installazione golem e commissionati da Nannini al compositore milanese T.Pedriali. Secondo la leggenda, infatti, la musica doveva accompagnare i riti capaci di dare vita alla creatura. La mostra è certamente una sorpresa nella poetica e nella produzione di Nicola Nannini che è noto soprattutto per la produzione pittorica: l'autore si misura, in questa occasione e attraverso la suggestione letteraria, con materiali differenti e con un uso differente dello spazio reale dove lo spettatore può interagire fisicamente con le opere installate.


Golem-progetto. Nicola Nannini


per ulteriori informazioni o immagini clicca qui.
Museo Diocesano d'Arte San Fermo Maggiore Verona
Chiesa superiore di San Fermo – Verona 28 marzo - 10 giugno 2015


Info: www.museosanfermo-verona.it www.nicolanannini.info

Golem Copia definitivo

 

7 febbraio 2015

Nicola Nannini: “La notte e altri viaggi”
7 febbraio – 8 Marzo 2015

Inaugurazione sabato 7 febbraio 2015 ore 18.00

TheArtsBox-Contrà San Paolo, 23 Vicenza/ Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo./www.theartsbox.com

La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 8 marzo 2015 nei seguenti orari:

SABATO: 10.30-12.30 e 17.30-19.30

DOMENICA: 17.30-19.30

Nell’ambito delle rassegne espositive dedicate alla notte nella città di Vicenza, TheArtsBox presenta una mostra personale di Nicola Nannini, artista che da anni affronta il tema del “notturno”. L’esposizione, specificamente pensata per gli spazi dell’associazione vicentina, è curata da Marco Fazzini, in collaborazione con la galleria d’arte Nino Sindoni di Asiago. La mostra comprende dieci opere di grande e piccolo formato, a olio su tela o tavola, affiancate da cinque “matite” su carta. Le opere, in prevalenza inedite e mai esposte al pubblico, sono frutto delle nuove ricerche e della rinnovata sensibilità dell’artista. Alle opere dipinte soprattutto nel 2014, si affiancano in parete altre “visioni” dei primi anni 2000, in un’evoluzione pittorica e stilistica che muove dai primi notturni eseguiti negli anni Novanta, quando Nannini avviava le sue ricerche sul tema della notte in maniera sistematica. Dopo sette anni di pausa dal “notturno”, l’artista ripropone oggi queste ultime vedute, in bilico tra visione realistica e simbolica, tra visibile e invisibile, tra ricerca formale e rinnovata forma letteraria di racconto per immagini. “La notte e altri viaggi” è un percorso suggestivo alla scoperta delle possibili varianti del buio, fisico o mentale, reale o immaginato. Catalogo della mostra disponibile all’inaugurazione.

 

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NICOLA NANNINI. GOLEM.

27 SETTEMBRE 2014 - 25 OTTOBRE 2014
IL PONTE, ASSOCIAZIONE CULTURALE, via ponte nuovo 23 h, Pieve di Cento ( Bo )

Con il patrocinio del comune di Pieve di Cento ( Bo )

Inaugurazione sabato 27 settembre 2014 ore 18:00

Progetto golem, ultimo lavoro di Nicola Nannini, è una installazione di circa trenta metri quadri che comprende una scultura centrale in legno policromo di circa due metri e mezzo di altezza, gli studi preparatori, i bozzetti in argilla e i disegni occorsi per crearla; l'allestimento comprende gli strumenti usati dall'artista per plasmarlo e tutto il materiale tecnico e tecnologico che ha accompagnato la nascita dell'opera, ricostruendo il laboratorio in sede di mostra. E' la suggestiva ricostruzione dell' atelier " nascosto " dell'autore dove l'opera ha preso forma e carisma accompagnata dagli oggetti più disparati accatastati in una coinvolgente accumulazione.

Nicola Nannini mostra per la prima volta un progetto pensato e realizzato ormai quattro anni fa, nel 2010, e rimasto sepolto fino ad oggi a seguito di ripensamenti, diversi sviluppi, inconvenienti e tempi non ancora maturi.

Che cos'è il golem? Secondo una antica leggenda ebraica, che da anni suggestiona Nannini, il golem è un essere creato artificialmente che prende vita grazie all'impiego di formule magiche o delle lettere che compongono i nomi divini, pronunciate secondo uno specifico rituale. Il termine golem deriva da una radice ebraica che indica la materia informe. Nel testo biblico può designare il feto o l'embrione ( salmi, 139, 16 ). Una leggenda sostiene che era la condizione in cui si trovava Adamo nelle prime ore della sua creazione. La visione più classica sostiene che il golem acquistasse vita se sulla fronte gli veniva tracciata la parola emet ( verità ). Il golem sarebbe pertanto un umanoide, una forma di robot, con poteri straordinari e talvolta negativi che può essere utilizzato dal suo creatore.

Nicola Nannini ha costruito un golem e lo presenta al pubblico in tutta la sua poderosa volumetria rifacendosi alle radici ebraiche, misteriche e leggendarie rivisitate alla luce dell'arte contemporanea.

Il caso più noto di creazione di un golem è attribuito al rabbino Jeuda Low, nato a Praga ( 1525 - 1609 ) e operante durante il regno di Rodolfo II, sovrano dell'impero asburgico. Secondo la leggenda il rabbino avrebbe creato questo automa d'argilla per proteggere gli ebrei del ghetto oltre che per svolgere diverse mansioni e avrebbe provveduto a sopprimerlo allorchè si accorse che la sua obbedienza non era completa.

L'installazione sarà visibile presso la galleria d'arte Il Ponte, in via Ponte Nuovo, 23H a Pieve di Cento da sabato 27 settembre 2014 sino al 25 ottobre 2014. La mostra è accompagnata da un catalogo con testi di A.Sebastiani, R.Cresti, F.Basile, G.Cerioli, M.Fazzini e da una introduzione del rabbino capo di Ferrara e delle romagne L.Meir Caro. La prestigiosa pubblicazione prevede in allegato un cd musicale composto dai sette brani che accompagnano l'installazione golem e commissionati da Nannini al compositore milanese T.Pedriali. Secondo la leggenda, infatti, la musica doveva accompagnare i riti capaci di dare vita alla creatura. La mostra è certamente una sorpresa nella poetica e nella produzione di Nicola Nannini che è noto soprattutto per la produzione pittorica: l'autore si misura, in questa occasione e attraverso la suggestione letteraria, con materiali differenti e con un uso differente dello spazio reale dove lo spettatore può interagire fisicamente con le opere installate.


Golem-progetto. Nicola Nannini

per ulteriori informazioni o immagini clicca qui.

Il Ponte, associazione culturale, via Ponte Nuovo, 23H, Pieve di Cento ( Bo )

27 settembre - 25 ottobre 2014

Info: www.ilponte04.it  www.nicolanannini.info

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